apicoltura Ballari Giacomo

ACETO DI MIELE      APICOLTURA BALLARI

L'ACETO DI MIELE

Aceto di miele

Nel 2008 abbiamo deciso di avviare una piccola produzione di questo particolare aceto grazie alla consulenza e collaborazione di alcuni amici ed esperti del settore. Ha avuto un ottimo successo ed abbiamo deciso di continuare, certi di aver ottenuto un aceto di qualita' eccellente dovuta anche all' affinamento in botti di rovere per almeno 5 o 6 mesi per migliorarne ulteriormente le sue caratteristiche. Sicuramente, visto la produzione limitata, non sarà mai il nostro prodotto di punta ma vuole essere una chicca da condividere con amici e clienti in grado di apprezzare e riscoprire le particolarità di questo prodotto che stupisce per i suoi profumi ed il suo aroma ma anche per la delicatezza con cui si incontra con moltissimi piatti.

E’ l'aceto più antico che l'uomo conosca, risulta usato dagli antichi egizi già moltissimo tempo prima della scoperta della vite. Di sapore gradevolmente acidulo, leggero e digeribile, di colore dorato e molto profumato, l'aceto di miele è molto ricco di enzimi e sali minerali. Lavorato tutto a crudo, senza uso di additivi e conservanti mantiene così tutte le proprietà che la tradizione e la scienza gli riconoscono.
L'aceto di miele proviene da una sostanza vegetale, arricchita dalle api, e trasformata attraverso le fermentazioni alcoliche e acetiche (che da sole rappresentano una delle più spettacolari e incredibili manifestazioni della forza della natura).
La qualità di un aceto è direttamente proporzionata alla qualità della materia prima di partenza e al processo produttivo e questo aceto di miele è ottenuto dalla nostra azienda attraverso la fermentazione naturale alcolica ed acetica del proprio miele.

Come si produce
Il miele è diluito con acqua nella percentuale adatta ad una corretta fermentazione alcolica, e quindi addizionato con i fermenti più potenti per favorire la fermentazione di tutti gli zuccheri del miele, alcuni dei quali restii a fermentare e che ricordiamo essere, oltre al glucosio, il fruttosio, il saccarosio, il maltosio e l'isomaltosio. Esaurita questa prima incompleta fermentazione, si immettono i lieviti usati per la rifermentazione degli spumanti adatti a lavorare in ambiente alcolico, e così si completa la fermentazione.
Questa operazione è condotta in botti di acciaio inox. Quindi l'idromele (vino di miele) così ottenuto, si travasa, si fa riposare, si travasa di nuovo, e, quando è limpido, si pone in barriche di rovere con i batteri acetici naturali (madre), per far avvenire la trasformazione in aceto con il sistema antico, molto lento, ma che consente di ottenere il bouchet ed il retrogusto migliori. Il processo completo dura circa un anno ed il prodotto finito viene fatto decantare naturalmente, senza interventi di filtrazione meccanica, né di pastorizzazione, né di additivazione di sostanze stabilizzanti; ed infine, viene messo in bottiglia ed offerto a chi lo sa apprezzare.
Un prodotto antico, uno dei tanti regali che le nostre api ci danno oltre al miele, che valgono più dell'oro, ma che costano molto meno.

Come si consuma
Questo aceto di miele conquisterà la vostra preferenza dopo che lo avrete assaporato come condimento di verdure, carni, salse e preparati agrodolci. Da provare su pesce, macedonia di frutta e insalate di riso e formaggio. Diluito in acqua e miele, servito freddo, diventa un ottimo dissetante. Essendo privo di qualsiasi conservante, potrebbe dar luogo nel tempo ad un leggero sedimento.

Alcune proprietà dell'aceto di miele
L'aceto di miele ha molte proprietà. La moderna bibliografia cita, tra le altre, quella di essere un toccasana per la bellezza di capelli e per la pelle, segnalando, inoltre, che l'aceto di miele favorisce la fissazione del calcio nelle ossa ed aiuta in modo importante a tenere bassi i livelli di colesterolo e trigliceridi.

Disponibile nella bottiglia da 250g. Grado di acidità: 6%

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